Bonus bebè e assegno di maternità: incostituzionale il requisito del permesso di lungo soggiorno

Con un comunicato pubblicato il 12 Gennaio l’Ufficio Stampa della Corte Costituzionale ha confermato che, in merito alle questioni sollevate dalla Corte di Cassazione sulla disciplina del cosiddetto Bonus Bebè dove si ritenevano lesive del principio di uguaglianza e della tutela della maternità le parti che subordinavano la concessione dei due assegni alla condizione che siano titolari del permesso di lungo soggiorno UE, la Corte ha dichiarato incostituzionali tali requisiti.

Secondo la Corte Costituzionale i requisiti introdotti nella legge n.190/2014 (art.1, comma 125) e nell’articolo 74 del dlgs n. 151/2001 sono in contrasto con gli articoli 3 e 31 della Costituzione Italiana e con l’articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Peraltro, le questioni erano tornate all’attenzione dei giudici costituzionali dopo la sentenza del 2 settembre 2021 della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella quale si affermava che la normativa italiana era in contrasto proprio con l’articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali della UE e con l’articolo 12 della direttiva 2011/98/Ue sulla parità di trattamento tra cittadini di Paesi terzi e cittadini degli Stati membri.

La sentenza completa, si fa sapere, sarà depositata nelle prossime settimane.

Di seguito il comunicato dell’Ufficio Stampa della Corte Costituzionale

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