Com.&In., le esperienze positive dell’Andalusia

Dopo la sospensione momentanea imposta dalla pandemia da Covid-19, a luglio 2020 sono riprese le attività preparatorie al terzo incontro di scambio transnazionale sulle politiche e strategie di accoglienza, integrazione e asilo nella Comunità Autonoma dell’Andalusia, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Siviglia e tenutosi online lo scorso 29 ottobre 2020.

Particolarmente interessanti sono stati gli interventi della dottoressa Maria del Mar Ahumada, Direttrice per le politiche migratorie della Comunità Autonoma, che ha offerto una panoramica generale sulla gestione della presenza straniera sul territorio andaluso e presentato l’esperienza dell’Associazione Interfresa in materia di lotta allo sfruttamento lavorativo delle donne migranti in agricoltura a Huelva, e del dottor Javier Perez CeperoCoordinatore della Fondazione Cepaim in Andalusia e Ceuta, che ha illustrato i progetti “Senderos” “Nuevos Senderos”, aventi come finalità l’integrazione socio-lavorativa di persone e famiglie straniere nelle zone rurali e soggette a spopolamento della Spagna.

Esperienze positive, che hanno suscitato l’interesse della delegazione delle 5 Regioni in quanto attive in territori che riscontrano problematicità simili nella governance del fenomeno migratorio a livello regionale e che condividono, allo stesso tempo, la consapevolezza che i migranti siano una risorsa preziosa per lo sviluppo locale. Nel corso dell’evento, sono intervenuti a rappresentanza del partenariato Com.&In. il dottor Roberto Venneri, Direttore della Segreteria della Presidenza della Regione Puglia, e il Prefetto Mara di Lullo della Direzione centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo del Ministero dell’Interno

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