Da Germania e Spagna tre modelli virtuosi di integrazione

Sono in fase di conclusione le attività di peer review transnazionaleorganizzate nell’ambito del Progetto Com.&In. Competenze per l’integrazione in Europafinanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) riguardo lo scambio di buone pratiche di inclusione sociale ed economica dei migranti tra Paesi europei.  

Le attività di scambio sono state pensate come incontri che facilitassero la condivisione e il confronto tra il partenariato delle 5 Regioni del Sud Italia – Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia – e i Soggetti Aderenti Esteri provenienti da Gran Bretagna, Germania, Spagna e Portogallo in tema di strategie, pratiche e modelli di inclusione dei cittadini di Paesi terzi a livello regionale.  

Obiettivo specifico delle attività di scambio transnazionale è individuare esperienze europee particolarmente significative che possano costituire fonte di apprendimento e ispirazione in qualità di soluzioni innovative ed efficaci per l’integrazione del sistema dei servizi per persone straniere nelle cinque Regioni partner. 

I momenti di confronto transnazionali realizzati fino ad oggi, in particolare la visita di studio nei Länder di Berlino ed Amburgo in Germania (23-27 settembre 2019) e il webinar “Politiche e Strategie di Accoglienza, integrazione e asilo nella Comunità Autonoma Andalusa”, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Siviglia (29 ottobre 2020), ai quali ha preso parte la delegazione del partenariato di progetto formata da  rappresentanti per ciascuna Regione, hanno portato all’individuazione di tre buone pratiche di inclusione sociale ed economica dei migranti, attualmente oggetto di studio e approfondimento per la modellizzazione e successiva integrazione nel sistema dei servizi delle Regioni del Sud. 

La prima pratica presa in analisi per il lavoro di modellizzazione e trasferibilità sul territorio italiano è il Progetto W.I.R. – Work and Integration for Refugees, che ha portato all’attivazione di un centro unico di servizi per l’integrazione socio-lavorativa di rifugiati e richiedenti asilo residenti ad Amburgo, gestito dal Ministero degli Affari Sociali in partenariato con l’Agenzia e il Centro per l’Impiego di Amburgo e in collaborazione con numerose istituzioni pubbliche e private, nel quadro di un’efficace cooperazione interistituzionale.

La seconda pratica selezionata è il Progetto FAMI “Nuevos Senderos”, promosso dalla Fondazione Cepaim, che si occupa di integrazione socio-lavorativa di persone e famiglie straniere nelle zone rurali e soggette a spopolamento di otto Comunità Autonome della Spagna. Per favorire la modellizzazione e lo studio di trasferibilità di progetto, un ulteriore incontro online di studio e analisi partecipata della metodologia, impatto e modello sociale di “Nuevos Senderos” è programmato per il prossimo 16 dicembre 2020. Vi prenderanno parte i referenti di progetto della Fondazione Cepaim, una rappresentanza ristretta del partenariato Com.&In. e il gruppo di ricerca del Consorzio Nova

La terza pratica oggetto di studio è il PRELSI (Piano per la Responsabilità etica, lavorativa e sociale), un piano settoriale pioneristico realizzato da un consorzio di imprese del settore agroalimentare a Huelva denominato INTERFRESA (https://www.interfresa.com/), che copre circa l’85% della produzione di frutti rossi della zona. Sempre allo scopo di affinare il lavoro di modellizzazione della pratica e individuare gli elementi di trasferibilità per un suo eventuale sviluppo sui territori delle cinque Regioni, il Partner tecnico Nova ha previsto un ulteriore incontro di approfondimento con Alonso Borja Ferrera, Direttore del PRELSI, che si terrà sempre entro la fine del 2020.

Procedono al contempo le attività di preparazione dell’ incontro transnazionale con il Soggetto Aderente Estero in  Portogallo, il Conselho Português para os Refugiados (CPR), secondo la prassi precedentemente adottata per la pianificazione del webinar sulle esperienze di governance del fenomeno migratorio nella Comunità Autonoma dell’Andalusia: fase preliminare di analisi di contesto e desk research sulle strategie ed esperienze di governance del fenomeno migratorio nel Paese oggetto dell’incontro di scambio, seguita da pianificazione e definizione dei contenuti in collaborazione con il CPR. 

Questo momento di confronto, programmato per gennaio 2021, segnerà la fine della prima e più significativa fase di peer review transnazionale del Progetto Com.&In., lasciando un’impronta marcata sulle successive attività progettuali.

Questo articolo proviene da https://www.integrazione.org/articoli/da-germania-e-spagna-due-modelli-virtuosi-di-integrazione/