Da StarNet Youth il manifesto per rivoluzionare la transizione scuola lavoro

StartNet – Network Transizione scuola – lavoro, rete multi-stakeholder che promuove progetti e politiche di transizione dal mondo della scuola e della formazione a quello del lavoro, è stata lanciata nel 2017 dal Goethe-Institut Rom e dalla Stiftung Mercator con MIUR, Regione Puglia, Confindustria Puglia, Nova Consorzio per l’innovazione Sociale e Rete Scuole GET in prospettiva di unire le scuole, le istituzioni, il mondo del lavoro, le aggregazioni giovanili e il Terzo settore.

Nel 2021, grazie all’adesione al progetto di Agenzia Nazionale Giovani e Ashoka Italia, nasce StartNet Youth, organismo giovanile della rete StartNet, composto da ragazze e ragazzi di Puglia, Basilicata e Campania dai 14 ai 26 anni che progettano, insieme ai partner della rete, attraverso metodologie innovative di partecipazione giovanile, azioni di cambiamento legate all’orientamento e alla transizione dalla scuola al mondo del lavoro.

In questa prospettiva, a Lecce, presso le Officine Cantelmo, StartNet Youth ha presentato il manifesto in cui i giovani, condividendo le proprie istanze, presentano modelli di proposte concrete alle Istituzioni per migliorare i processi legati alla transizione scuola-lavoro.

Presenti per l’occasione numerosi partecipanti, in presenza e collegati online, tra cui realtà produttive e artistiche territoriali desiderose di contribuire attivamente nella riduzione del tasso di disoccupazione giovanile.

Il manifesto, ispirandosi agli obiettivi di sviluppo sostenibile, evidenzia la necessità di partire dal sistema educativo per promuovere una migliore comunicazione tra il sistema della formazione e quello del lavoro.

Tra le diverse proposte avanzate dal manifesto emerge la necessità di creare un ufficio placement più connesso e collaborativo con il mondo del lavoro, prevedendo dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento più coerenti con le offerte di lavoro presenti sul territorio, garantire la presenza di uno psicologo all’interno delle scuole e un orientatore scolastico ed attivare borse di studio o lavoro da parte delle aziende in modo da sviluppare le competenze necessarie per l’ingresso nelle stesse aziende, creando un meccanismo virtuoso di responsabilità sociale d’impresa, e investire nei progetti di mobilità inserendo un esperto progettista a scuola che possa aiutare a ricercare e spendere al meglio i fondi europei.

Inoltre, la rete chiede pronti investimenti per progetti di formazione docenti su metodi di insegnamento alternativi, soft skills, comunicazione empatica e intelligenze multiple.

Un’ultima sezione è stata dedicata alle proposte riservate al rapporto con le aziende. Nello specifico introdurre la figura del mentore che svolga funzione di orientamento dello studente o della studentessa verso la realtà presso la quale svolgere i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

Per creare un impatto nella transizione scuola – lavora, le Consulte Provinciali degli Studenti (CPS) devono diventare centri di aggregazione dei giovani attori del cambiamento intercettando i ragazzi e le ragazze con propensione alla partecipazione e alla collaborazione.

Valorizzando la cittadinanza attiva, la solidarietà, l’inclusione e la cura, la community di StartNet sta creando un patto intergenerazionale tra giovani ed esperti, dimostrando che è una ricchezza unirsi a differenti età nella reciproca prospettiva di indirizzarsi verso un cambiamento scolastico che attraverso un processo riformatore possa trainare studenti, istituzioni, giovani, docenti, dirigenti scolastici, aziende di ogni settore ed enti culturali e realtà territoriali in un dinamismo che, valorizzando il nostro contesto territoriale, ambientale e storico, punti alla costruzione di un presente e soprattutto alla realizzazione di un futuro migliore per tutti.