Integrazione delle Comunità Rom, a Cagliari il secondo incontro del tavolo di lavoro

Sono stati circa 30 i partecipanti al secondo incontro, a Cagliari, del tavolo di lavoro per l’elaborazione del Piano di Azione Locale (PAL) finalizzato a favorire l’integrazione delle Comunità Rom, Sinti e Camminanti (RCS), che si è tenuto ieri, 12 febbraio 2020, nell’ambito dell’Azione “Interventi pilota per la creazione di tavoli e network di stakeholder coinvolti a diverso titolo con le comunità RSC, Rom Sinti e Camminanti, al fine di favorire la partecipazione dei Rom alla vita sociale, politica economica e civica”, promossa dall’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento Pari Opportunità, in qualità di beneficiario delle azioni di sistema previste dal PON Inclusione 2014-2020.

L’Azione è implementata dall’Associazione temporanea di imprese composta da NOVA Onlus, Consorzio Nazionale per l’Innovazione Sociale (capofila) e i partner Fondazione Casa della Carità Angelo Abriani, Associazione 21 Luglio e Fondazione Romanì Italia, con la supervisione del Dipartimento Pari Opportunità-UNAR.

Il progetto coinvolge otto Città metropolitane – oltre a Cagliari ci sono Bari, Catania, Genova, Messina, Milano, Napoli e Roma – chiamate a redigere altrettanti Piani di Azione Locali sperimentali che comprendano specifici modelli di gestione finalizzati alla partecipazione dei Rom, dei Sinti e dei Camminanti alla vita sociale, politica, economica e civica del territorio, lavorando al contempo sulla diffusione di una metodologia efficace di programmazione partecipata che sia quindi esportabile. Gli interventi riguarderanno il superamento del disagio abitativo; l’inclusione socio-sanitaria, scolastica e lavorativa; le relazioni con le istituzioni e con le altre componenti della comunità locale.

Il tavolo di Cagliari è stato istituito con la Delibera comunale n. 129 del 12 novembre scorso e vi partecipano enti locali, istituzioni, associazioni, scuole ed enti formativi.

Nella seduta di ieri, il lavoro cominciato a dicembre è proseguito con la creazione di quattro sottogruppi, uno per ogni asse su cui il progetto si sviluppa: Casa, Scuola e Formazione, Salute, Lavoro e Cittadinanza attiva.

Dopo aver analizzato la situazione attuale e le sue criticità, sono stati stabiliti gli obiettivi a medio e lungo termine, anche in base a quanto previsto dalla Strategia nazionale, oltre che definite le risorse economiche e materiali necessarie.

Il Tavolo si riunirà nuovamente il prossimo 6 aprile.