Integrazione delle comunità Rom, torna a riunirsi il Tavolo di Bari

Questa mattina, a partire dalle ore 9.30, sulla piattaforma Cisco Webex, tornerà a riunirsi il Tavolo tecnico di lavoro di Bari per l’integrazione del Piano di Azione Locale (PAL) finalizzato a favorire l’integrazione delle comunità Rom, Sinti e Camminanti (RCS).

Bari è infatti una delle otto città beneficiarie delle azioni di sistema previste dal PON Inclusione 2014-2020 (assieme a Messina, Catania, Genova, Cagliari, Milano, Napoli e Roma) che partecipano all’azione “Interventi pilota per la creazione di tavoli e network di stakeholder coinvolti a diverso titolo con le comunità Rom Sinti e Camminanti, al fine di favorire la partecipazione dei Rom alla vita sociale, politica economica e civica”, promossa dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del dipartimento Pari Opportunità.

Quello di oggi è il quarto incontro del tavolo e sarà incentrato sul tema del lavoro. L’obiettivo sarà quello di individuare possibili percorsi e strategie che possano favorire l’accesso al lavoro per le donne e gli uomini delle comunità Rom presenti a Bari.

Il programma prevede gli interventi dell’assessora al Welfare Francesca Bottalico, che presiederà l’incontro, di Ana Estrela, che presenterà l’esperienza del “Bistrot sociale nel quartiere Libertà”, e di un referente della “Casa delle Culture”, che relazionerà in merito all’esperienza di avviamento professionalizzante dei cittadini stranieri e della possibilità di inserire in tali percorsi anche persone Rom. Gli interventi saranno propedeutici al confronto tra gli stakeholder che partecipano al tavolo cittadino. Previsti anche gli interventi degli assessori all’Innovazione e alle Politiche attive del lavoro, Eugenio Di Sciascio, e allo Sviluppo economico, Carla Palone.

L’azione complessiva è implementata dall’associazione temporanea di imprese composta da NOVA Onlus – Consorzio Nazionale per l’Innovazione Sociale (capofila) e dai partner fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani”, Associazione 21 Luglio e fondazione Romanì Italia, con la supervisione del dipartimento Pari Opportunità-UNAR.