La nostra esperienza di Accoglienza




Abbiamo appreso dall’esperienza. Avevamo sempre pensato ad una comunità alloggio per minori e le circostanze ci hanno consentito di realizzare questo obiettivo nell’estate del 2011 quando rispondemmo all’appello fatto dal Soggetto Attuatore per l’Emergenza Nord Africa che sollecitò Enti Locali e Terzo settore a dare una mano per l’accoglienza dei MSNA.

Apprendere dall’esperienza ha significato per noi “metterci in ascolto dell’altro”, perché è questo l’atteggiamento giusto di chi non ha ricette prefabbricate e cerca di “leggere”, con l’osservazione e l’ascolto, quali sono i bisogni e la domanda di aiuto della persona che ti sta davanti e cerca una relazione con te. Certo avevamo alle spalle tante altre esperienze in ambito educativo e questo ci ha consentito di scegliere tra gli “attrezzi” che avevamo nella “cassetta” gli strumenti professionali che ci sembrarono più utili allo scopo. 

Fu per questo che la nostra “prima accoglienza” nella Struttura di Accoglienza Temporanea di Milazzo assunse presto la fisionomia di una “seconda accoglienza” e ci guidò nel rapido passaggio verso l’apertura della comunità alloggio “Terra di Mezzo” nel Comune di Pace del Mela appena un anno dopo. Ma non c’era stata alcuna interruzione nel nostro accogliere. Infatti si è trattato di una trasformazione in corso d’opera con la creazione parallela di un’altra struttura di accoglienza completamente autogestita: un “gruppo appartamento” per guidare l’autonomia dei ragazzi che, divenuti maggiorenni, volevano continuare a restare per cercare un lavoro e un’integrazione sociale nella nostra terra. Anche in questo caso ci siamo lasciati guidare dalla lettura dei loro bisogni, provando a interpretarli e dando una risposta ad essi.

Ritroviamo nell’esperienza del gruppo appartamento le tracce di ciò che oggi stiamo facendo in modo più organico e organizzato con il progetto SPRAR Ordinari del Comune di Milazzo e con la sua “ospitalità diffusa” che offre un modello di accoglienza efficace e rispettoso dei processi di inclusione nella comunità. L’integrazione in un “luogo” nuovo non nasce per caso, ma ha bisogno, infatti, di essere costruita faticosamente da tutti gli attori della comunità. Nessuno può pensare di accogliere con dignità sommando “corpi” in “non luoghi” separati dalle relazioni umane che quasi sempre devono essere “facilitate” perché le diversità possano coesistere l’una a fianco dell’altra.

Nell’accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati, poi, (la coop gestisce due progetti territoriali di accoglienza integrata SPRAR per MSNA, del Comune di Milazzo e del Comune di Pace del Mela e  un analogo progetto di accoglienza FAMI SPRAR, assieme ad Oxfam Italia, del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto)  una particolare attenzione va posta all’età adolescenziale dei nostri “ospiti”. Assistiamo oggi ad un abbassamento evidentissimo dell’età dei ragazzi che arrivano sulle nostre coste. Questo comporta una maggiore e più attenta cura degli aspetti psicologici e di costruzione della identità personale di persone che si trovano ad affrontare un passaggio evolutivo fondamentale senza la guida dei genitori e, quasi sempre, con un vissuto di distacco o di abbandono terribile per chiunque.

Accogliere allora vuol dire sostanzialmente sostenere, aiutare, accompagnare, condividere, mettersi a fianco, perché gli obiettivi di crescita sono personali e non possono essere standardizzati, né possono essere “guidati” da lontano. Chi “sta a fianco” non conduce, “sta in relazione”, non “guida” ma “inter-agisce” in ogni momento della giornata.     I numeri dell’accoglienza SPRAR della cooperativa sociale Utopia·       Progetto territoriale di accoglienza integrata del Comune di Milazzo –categoria Ordinari  adulti di sesso maschile:  beneficiari n. 39
Programma Resettlement – reinsediamento di rifugiati da Paesi Terzi: beneficiari: famiglia di otto persone di nazionalità siriana·       Progetto territoriale di accoglienza integrata del Comune di Milazzo  categoria Minori Stranieri Non Accompagnati: beneficiari n. 9 residenti presso la Comunità alloggio “Arcipelago”
·       Progetto territoriale di accoglienza integrata del Comune di Pace del Mela  categoria Minori Stranieri Non           Accompagnati: beneficiari n. 9 residenti presso la Comunità alloggio “Terra di Mezzo”
 ·       Progetto FAMI (Fondo Asilo Migrazione Integrazione). Progetto n. 1417. Potenziamento della capacità         ricettiva del sistema di seconda accoglienza dei MSNA. Gestione di una comunità per MSNA- Comune di Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Periodo maggio 2017 – in corso ·       Progetto territoriale di accoglienza integrata SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) Categoria MSNA – Comune di Messina –accoglienza di MSNA richiedenti asilo e rifugiati- Ministero dell’Interno- Ottobre 2017 – in corso.

Fonte http://www.cooputopiamilazzo.com