Or.Co., nasce Spaf, lo sportello di ascolto online gratuito contro la povertà educativa

È online su Facebook lo Spazio di Ascolto per Famiglie – SPAF, uno sportello virtuale di sostegno alla genitorialità, alla crescita e all’educazione dei figli. Il servizio è gratuito e garantisce la riservatezza degli utenti. Lo SPAF è un’iniziativa di Or.Co. Orientamento Consapevole e Sistemico al tempo digitale, un progetto quadriennale in Puglia e Basilicata, selezionato e finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

L’anno scolastico in molte regioni è iniziato, in altre le scuole riaprono nei prossimi giorni, un momento importante per famiglie, bambini e adulti. Infatti nel periodo del lockdown molte famiglie sono rimaste isolate e senza supporto nel delicato compito di crescere ed educare i propri figli, in assenza della scuola, di spazi educativi e con un accesso molto limitato a Internet. Una situazione che, se non viene recuperata, rischia di aumentare la povertà educativa di molti bambini e bambine. In particolare per la dispersione scolastica, una conseguenza della povertà educativa, il rischio di abbandoni sempre più frequenti e massicci è alto, tanto che Save The Children, nella ricerca “Riscriviamo il futuro – L’impatto del Coronavirus sulla povertà educativa”, stima che si possa tornare ai livelli del 2008 (anno della crisi finanziaria) quando la dispersione scolastica raggiunse il 20%.

Lo SPAF in questo contesto rappresenta uno spazio di ascolto e accoglienza per genitori e famiglie, che si possono confrontare online e in maniera riservata con consulenti sul benessere dei figli, sulla relazione con i figli (dalla prima infanzia all’adolescenza), sulla scelta scolastica e sulla motivazione allo studio.

Si tratta di un servizio di pubblica utilità che interroga il mondo delle politiche e delle risposte educative, sociali e sociosanitarie e apre un dibattito strategico a livello nazionale su come coniugare accessibilità, nuove tecnologie, risposte efficaci.

Chiunque si affacci allo sportello può usufruire dei suoi servizi online e gratuitamente. In che modo? Tramite una pagina Facebook che propone diverse modalità di informazione e sostegno psicologico. Il primo contatto, una volta sulla pagina, avviene tramite chat su Messenger, a cui rispondono le psicologhe. Esiste poi un vero e proprio “sportello virtuale” che permette di prenotare e avere video-colloqui personali riservati con le stesse psicologhe (via Skype).

Gli orari di sportello sono:

  • martedì ore 15-17
  • mercoledì ore 10-12 e 15-17
  • venerdì ore 14-16
  • sabato ore 16-18

Lo SPAF garantisce una risposta entro poche ore da un primo contatto, e sarà presenziato (virtualmente) per due ore al giorno dal martedì al sabato dalle psicologhe del progetto. Nella pagina vengono inoltre pubblicati regolarmente informazioni, suggerimenti e consigli su tutto ciò che ruota intorno al tema della genitorialità. Un altro modo per contattare lo sportello è via email: spazioascoltofamiglia@orcodigitsys.it.

Soggetto attuatore di SPAF e del progetto Or.Co. digitsys è NOVA Onlus, consorzio nazionale di cooperative sociali, con oltre 30 partner e la rete StartNet Network per la transizione scuola-lavoro.

Lo SPAF nasce dall’esigenza, anche all’interno del progetto Or.Co., di creare una comunità di riferimento per il benessere di bambini e bambine, genitori e famiglie, costruendo una rete di associazioni, scuole, aziende ed enti locali. Aumentano così – andando oltre i silenzi di questi mesi, ma anche oltre la virtualità in sé – le opportunità di dialogo tra servizi, famiglie e genitori. Con una peculiarità da cui d’ora in poi non si potrà più prescindere: le risposte alle famiglie e le attività proposte devono sfruttare al massimo nuove tecnologie, piattaforme digitali e lavoro quotidiano e di contatto diretto nei territori.

Il progetto Or.Co. digitsys Orientamento Consapevole e Sistemico al tempo digitale è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.