Ultimo appuntamento a Roma per il Media Lab Su.Pr.Eme. Italia

Giovedì 5 maggio 2021, a partire dalle 09:30, nel Centro congressi della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione dell’Università Sapienza di Roma (via Salaria, 113) si terrà l’evento che completa il ciclo di approfondimento rivolto a giornalisti, comunicatori ed operatori di settore promosso nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate), finanziato dai fondi AMIF – Emergency Funds della Commissione Europea – DG Migration and Home Affairs, dal titolo “Informare…oltre gli stereotipi e l’emergenza. Caporalato, migrazioni, diritti, educazione alla convivenza”.

Il fenomeno migratorio, diventato tematica centrale dei flussi informativi diffusi dai media, acquisisce toni diversi che determinano risposte dal punto di vista dell’opinione pubblica. Il Media Lab si configura quale percorso di formazione il cui principale obiettivo è offrire strumenti e strategie per sviluppare una comunicazione responsabile e consapevole sui temi legati alle migrazioni, tra cui lo sfruttamento lavorativo e il caporalato.

Il fondamento scientifico del percorso risiede nella ricerca “Il profilo del caporalato nella stampa italiana”, condotta nell’ambito del progetto. Nello specifico si tratta di un’analisi quali-quantitativa di circa 500 articoli pubblicati su 12 tra i maggiori quotidiani italiani sul tema del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in un lasso temporale che va da marzo a novembre 2020.

Grazie al prezioso contributo di esperti in materia, in questa giornata conclusiva, con uno sguardo ampio che vuole indagare più scenari, si tracceranno i confini e le principali linee evolutive della diffusione di nuove forme e prospettive d’analisi che contraddistinguono la comunicazione.

Si parlerà anche del protocollo deontologico, noto come Carta di Roma, concernente la figura di richiedenti asilo, rifugiati, vittime di tratta e migranti, il cui scopo è il rispetto della verità dei fatti osservati, per fornire una guida in merito al trattamento delle informazioni sui migranti.

Un ulteriore spazio sarà dedicato al contrasto alle fake news e al ruolo fondamentale delle immagini, con il racconto di alcune strategie di comunicazione del progetto Su.Pr.Eme. Italia: il contest narrativo “Oltre il ghetto” e la campagna di sensibilizzazione “Diritti negli occhi”.

I partecipanti potranno così acquisire nuove conoscenze, sciogliere dubbi e avere una visione globale degli aspetti correlati al fenomeno migratorio, che permetta di collezionare gli strumenti e le competenze necessari per poter avviare una comunicazione libera da stereotipi e orientata a promuovere un’informazione aderente alla realtà.

A questo link è possibile consultare e scaricare il programma completo della giornata.

Il Media Lab è gratuito. Per partecipare all’evento è necessario iscriversi qui. Il Media Lab prevede 6 crediti deontologici per la formazione continua prevista dall’Ordine dei Giornalisti. Per ottenerli, è necessario iscriversi al corso anche sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it a questo link.