Una conferenza e uno scambio di buone pratiche nel territorio delle Madonie per sperimentare modelli d’accoglienza e di ripopolamento delle aree interne

Il 14 giugno alle ore 9:00, all’ International District for Congress and Training di Cefalù, si terrà una conferenza-scambio internazionale sui modelli di accoglienza e inclusione della popolazione migrante nelle aree interne e a rischio di spopolamento. L’incontro è organizzato dall’Assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Ufficio Speciale Immigrazione della Regione Siciliana, all’interno dei progetti Com. In. 4.0. e Com&In.

L’iniziativa è l’inizio di un percorso di riflessione, azione e scambio di buone pratiche avviato dall’Ufficio Speciale Immigrazione per elaborare un modello di governance condivisa, incentrata sull’inclusione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi Terzi nelle aree soggette a forte calo demografico. L’obiettivo è quello di dare avvio a un piano programmatico per l’inclusione e il ripopolamento delle aree interne attraverso il coinvolgimento di operatori pubblici e privati dell’area delle Madonie.

All’incontro sarà presente la delegazione spagnola del progetto Nuevos Sendoros, un modello inclusivo di governance locale attuato in diverse aree della Spagna che risponde a due fabbisogni principali: contribuire a contrastare lo spopolamento delle aree rurali e dare sostegno alle famiglie che desiderano trasferirsi in quelle stesse aree al fine di poter realizzare il proprio progetto migratorio.

Durante l’incontro si presenterà il modello Nuevos Senderos e si avvierà un confronto sulle strategie per riabitare le aree interne della Sicilia, intrecciando temi centrali come la cultura, la salute, la sicurezza, la formazione, l’accesso ai servizi e alle nuove tecnologie e il sostegno alle microeconomie.

L’iniziativa del 14 giugno nasce dopo un percorso di capacity building che si è svolto tra fine maggio e inizio giugno e ha visto coinvolti i Comuni delle Madonie, gli enti del privato sociale e le aziende del territorio.

La delegazione spagnola nei giorni successivi incontrerà anche alcune realtà virtuose del territorio, del settore agricolo e turistico, con l’obiettivo di conoscere i differenti stakeholder locali e avviare un confronto proficuo ed efficiente.

L’incontro vede il coinvolgimento anche di Anci Sicilia e di alcune delle realtà aderenti a Confcooperative Sicilia.

Alla conferenza parteciperanno:

Maria Assunta Rosa – Direzione centrale per le politiche Migratorie – Autorità Fondo Asilo Migrazione e Integrazione del Ministero dell’Interno

Mons. Giuseppe Marciante – Vescovo della Diocesi di Cefalù

Michela Bongiorno Dirigente Ufficio Speciale Immigrazione, Regione Siciliana

Saverino Richiusa – Funzionario Ufficio Speciale Immigrazione, Regione Siciliana

Gianpietro Losapio – Direttore Esecutivo Nova Onlus Consorzio di Cooperative sociali

Luciano Maria D’Angelo – Coordinatore del progetto Com.In 4.0 Sicilia

Mario Alvano- Segretario generale, Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI Sicilia)

Luis Miguel Muñoz Gregorio – Esperto in sviluppo locale e programmi europei, già Direttore dell’Ufficio Programmi Europei del Consiglio provinciale di Teruel, Comunità autonoma di Aragona

Rosalia Gúntin Ubiergo – Presidente Onoraria della Fondazione CEPAIM e Responsabile del Dipartimento Sviluppo rurale della Fondazione

Emiliana Baldoni – Ricercatrice, progetto Com.&In.

Rafaela Pascoal – Ricercatrice, progetto Com.In.4.0.

L’iniziativa è organizzata all’interno dei progetti Com.In.4.0. e Com.&In., che si pongono la finalità di migliorare il sistema dei servizi e dei percorsi di inclusione sociale ed economica dei cittadini dei Paesi Terzi. Entrambi i progetti sono finanziati dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020. Il partenariato è composto dalle 5 regione del Sud Italia: Puglia, Sicilia, Basilicata, Campania, Calabria e da Nova, Consorzio per l’innovazione Sociale in qualità di partner tecnico.

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