NOVA | Consorzio nazionale per l'innovazione sociale
Presentato il progetto CASLIS+ contro lo sfruttamento lavorativo in Sardegna

Presentato il progetto CASLIS+ contro lo sfruttamento lavorativo in Sardegna

Il progetto CASLIS+, coordinato dall’Assessorato del lavoro della Regione Sardegna e dedicato al rafforzamento delle strategie regionali di prevenzione, emersione e contrasto dello sfruttamento lavorativo, ha preso il via ufficialmente lo scorso 3 luglio a Cagliari con l’evento di lancio dal titolo “Strumenti per il contrasto allo sfruttamento lavorativo – Investimento sociale”.

«Contrastare lo sfruttamento lavorativo – osserva l’assessora del Lavoro Alma Desirè Manca – significa affermare con forza che la dignità della persona e il rispetto dei diritti devono essere al centro di ogni politica del lavoro. Investire nella prevenzione, nei controlli e nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, in particolare di quelli più vulnerabili, significa rafforzare la legalità, promuovere una concorrenza leale tra le imprese e costruire una società più giusta, inclusiva e coesa. La lotta allo sfruttamento non è solo un dovere istituzionale, ma una scelta di responsabilità civile e di giustizia sociale».

Il progetto CASLIS+ è la prosecuzione della significativa esperienza di CASLIS, che ha raggiunto rilevanti risultati, al punto da ottenere un contributo quintuplicato pari a cinque milioni di euro.

L’evento di lancio ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle istituzioni regionali e locali, degli enti ispettivi, del mondo accademico, del terzo settore, delle organizzazioni sindacali e delle imprese. Dopo i saluti istituzionali e la presentazione del progetto, i lavori si sono articolati in tavole rotonde dedicate ai principali temi che caratterizzano il fenomeno dello sfruttamento lavorativo e le strategie per contrastarlo.

L’evento di lancio si propone di consolidare una visione condivisa che riconosca il contrasto allo sfruttamento lavorativo come una priorità sociale, economica e istituzionale, da affrontare mediante una governance partecipata, capace di mettere in rete competenze, risorse e responsabilità condivise.

CASLIS+ è coordinato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale (capofila), insieme ad ANCI Sardegna, Università degli studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Nova Consorzio nazionale per l’innovazione sociale, Congregazione figlie della carità di San Vincenzo Dè Paoli, Società Cooperativa Studio e Progetto 2 in RTI (Ial Sardegna – La Carovana – Associazione Nur – Isforcoop),con la collaborazione degli Ispettorati del lavoro e dei comuni di Cagliari e Carbonia.